Italy


Deficit dell’ormone della crescita

Introduzione al deficit dell’ormone della crescita

L’ormone della crescita, conosciuto anche come GH dall’inglese Growth Hormone, è un ormone cruciale per la crescita e lo sviluppo normali dell’organismo.

Il deficit di ormone della crescita o Growth Hormone Deficiency (GHD) consiste nella mancanza dell’ormone deputato all’accrescimento ed ha, nella maggior parte dei casi, cause sconosciute (deficit idiopatico), cause organiche (deficit ipofisario e deficit ipotalamico) oppure cause genetiche rare.

Il sospetto di deficit di ormone della crescita deve esser posto nel caso di un bambino con normali proporzioni corporee e assenza di dismorfismi, in presenza di statura inferiore al 3° percentile e/o velocità di crescita staturale (valutata in almeno 6 mesi) inferiore al 25° percentile e/o previsione di un’altezza definitiva inferiore a 1 DS rispetto al bersaglio genetico. Ovviamente, vanno prima escluse le cause di bassa statura non dipendenti da alterazione dell’asse GH-IGF-1.

Dopo un’adeguata anamnesi, la presenza di un ritardo di età ossea di oltre 2 DS rispetto all’età anagrafica, di valori bassi di IGF-1 e di IGFBP-3 e la mancata risposta del GH ad almeno 2 test di stimolo consentono di porre diagnosi di deficit di ormone della crescita e di poter prescrivere una terapia.

I test di stimolo più utilizzati sono test classici o test potenziati.

Con i test classici, quali l’ipoglicemia insulinica (ITT), l’arginina, il glucagone e la clonidina, viene considerato ridotto un picco di GH inferiore a 10 ng/ml.

Con i test potenziati, quali il GHRH + arginina o il GHRH + piridostigmina, viene considerato ridotto un picco di GH inferiore a 20 ng/ml.

E’ utile anche il dosaggio delle IGF-1 con range di riferimento che va valutato per fasce di età.

Un volta posta la diagnosi di GHD è sempre opportuna una valutazione dell’ipofisi anche con l’imaging (RMN dell’ipofisi) per escludere la presenza di lesioni espansive o tumori (adenomi).

La terapia con ormone della crescita (GH) ottenuto da DNA ricombinante migliora la statura finale dei bambini con deficit di GH.

Bibliografia

Malattie del Sistema Endocrino e del metabolismo 2006, Faglia, Beck-Peccoz, McGraw-Hill.

Morbilità e mortalità

Il GH umano è essenziale per la normale crescita dei bambini. La mancata crescita può verificarsi in diverse condizioni, ivi incluso il deficit di GH, la sindrome di Turner, l’insufficienza renale cronica e il deficit staturale nei bambini nati piccoli per età gestazionale (SGA). I pazienti affetti da deficit di GH e deficit staturale sono esposti ad un aumentato rischio di morbilità e mortalità 2,3. Ad esempio, si è visto che tra 1.794 pazienti affetti da deficit di GH, il rischio di patologie circolatorie, infettive, endocrine, polmonari, urogenitali e neurologiche è stato maggiore che negli 8.010 soggetti di controllo.4

Anche il rischio di mortalità è risultato significativamente aumentato (hazard ratio di 1,9- 8,3) rispetto al controllo. Un riesame sistematico di 52 studi ha evidenziato che la bassa statura porta anche ad un rischio di decesso di circa il 50% superiore rispetto alla popolazione normale a causa di patologie cardiovascolari (rischio relativo pari a 1,55 nelle persone di altezza inferiore ai 160,5 cm rispetto ai soggetti più alti di 173,9 cm).5 In particolare, è stato riferito un aumento del 19% del rischio di malattia coronarica in rapporto ad una diminuzione di altezza pari a 10 cm.3 Il basso peso alla nascita è stato collegato ad un’aumentata prevalenza di diabete di tipo 2, ipertensione e iperlipidemia nel corso della vita,6 concetto questo di importanza rilevante per i bambini nati piccoli rispetto all’età gestazionale.

La bassa statura e il deficit di GH sono correlati ad un aumentato rischio di morbilità e mortalità2-5. Inoltre la bassa statura e deficit di GH nell’età adulta hanno dimostrato avere un impatto pregiudizievole sulla qualità di vita dei pazienti.7-11 Negli adulti, la bassa statura è associata ad un rischio doppio di suicidio rispetto ad individui alti.11 La bassa statura influenza negativamente il progresso dei maschi nei primi anni di scuola.12 I bambini di bassa statura ottengono risultati inferiori nei test di QI rispetto ai bambini di statura normale13 oltre al fatto che hanno una maggior probabilità di essere vittime di bullismo a scuola e vivono un maggior livello di isolamento sociale rispetto ai coetanei più alti 14

E’ stato dimostrato che una crescita lenta nell’infanzia è correlata ad un reddito inferiore in età adulta.15

Un aumento di 1,0 punti di deviazione standard in altezza è correlato ad un miglioramento della qualità di vita pari a 6,1%.7

I pazienti affetti da deficit di GH non trattati, consumano fino al 90% in più di risorse sanitarie e necessitano di un numero maggiore di giorni di assenza dal lavoro per malattia, rispetto alla popolazione generale8,9,16
 

Riferimenti bibliografici

1. Auxologia Normale e patologica, Ivan Nicoletti, NICOMP L.E. Edizioni Centri Studi Auxologici
2. Stochholm K, Gravholt CH, Laursen T, et al. Mortality and GH defi ciency: a nationwide study. Eur J Endocrinol 2007;157:9-18.
3. Forsen T, Eriksson J, Qiao Q, Tervahauta M, Nissinen A, Tuomilehto J. Short stature and coronary heart disease: a 35-year follow-up of the Finnish cohorts of The Seven Countries Study. J Intern Med 2000;248:326-32.
4. Stochholm K, Laursen T, Green A, et al. Morbidity and GH defi ciency: a nationwide study. Eur J Endocrinol 2008;158:447-57.
5. Paajanen TA, Oksala NK, Kuukasjarvi P, Karhunen PJ. Short stature is associated with coronary heart disease: a systematic review of the literature and a meta-analysis. Eur Heart J;31:1802-9.
6. Barker DJ, Hales CN, Fall CH, Osmond C, Phipps K, Clark PM. Type 2 (non-insulin-dependent) diabetes mellitus, hypertension and hyperlipidaemia (syndrome X): relation to reduced fetal growth. Diabetologia 1993;36:62-7.
7. Christensen TL, Djurhuus CB, Clayton P, Christiansen JS. An evaluation of the relationship between adult height and health-related quality of life in the general UK population. Clin Endocrinol (Oxf) 2007;67:407-12.
8. Hakkaart-van Roijen L, Beckers A, Stevenaert A, Rutten FF. The burden of illness of hypopituitary adults with growth hormone defi ciency. Phar- macoeconomics 1998;14:395-403.
9. Sanmarti A, Lucas A, Hawkins F, Webb SM, Ulied A. Observational study in adult hypopituitary patients with untreated growth hormone deficiency (ODA study). Socio-economic impact and health status. Collaborative ODA (Observational GH Defi ciency in Adults) Group. Eur J Endocrinol 1999;141:481-9.
10. Attanasio AF, Lamberts SW, Matranga AM, et al. Adult growth hormone (GH)-defi cient patients demonstrate heterogeneity between childhood onset and adult onset before and during human GH treatment. Adult Growth Hormone Defi ciency Study Group. J Clin Endocrinol Metab 1997;82:82-8.
11. Magnusson PK, Gunnell D, Tynelius P, Davey Smith G, Rasmussen F. Strong inverse association between height and suicide in a large cohort of Swedish men: evidence of early life origins of suicidal behavior? Am J Psychiatry 2005;162:1373-5.
12. Wake M, Coghlan D, Hesketh K. Does height infl uence progression through primary school grades? Arch Dis Child 2000;82:297-301.
13. Downie AB, Mulligan J, Stratford RJ, Betts PR, Voss LD. Are short normal children at a disadvantage? The Wessex growth study. BMJ 1997;314:97- 100.
14. Voss LD, Mulligan J. Bullying in school: are short pupils at risk? Questionnaire study in a cohort. BMJ 2000;320:612-3.
15. Barker DJ, Eriksson JG, Forsen T, Osmond C. Infant growth and income 50 years later. Arch Dis Child 2005;90:272-3.
16. Ehrnborg C, Hakkaart-Van Roijen L, Jonsson B, Rutten FF, Bengtsson BA, Rosen T. Cost of illness in adult patients with hypopituitarism. Pharma- coeconomics 2000;17:621-8.


Connettiti al sito Nordionline