Decalogo Barometro sul diabete ed attività fisica in Italia
Città come grandi piste a cielo aperto, case come palestre private, uffici e scuole come piccoli palazzetti dello sport. Non si tratta di progetti realizzati da architetti in cerca di fama, ma di proposte concrete per affrontare in modo efficace il diabete.
La presentazione del “Decalogo Barometro sul diabete ed attività fisica in Italia” è uno dei temi al centro dell'incontro di oggi presso il Salone d'Onore del CONI. In questa occasione si svolge anche la cerimonia di consegna dei premi 'changing diabetes®
', promossa da FIH, Federazione Italiana Hockey su Prato, ANIAD, Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici, e Novo Nordisk, azienda leader mondiale nella ricerca e nella cura del diabete. I riconoscimenti vengono assegnati ad atleti con diabete, giornalisti, ricercatori e medici che, con le loro imprese sportive e con il loro impegno personale, si sono distinti nella promozione di corretti stili di vita, ponendosi come esempi per tutte le persone con diabete.
Tra le personalità presenti Giovanni Petrucci, Presidente del CONI, Vincenzo Scotti, Sottosegretario agli Affari Esteri, l'On. Rocco Crimi, Sottosegretario alle Politiche Giovanili e Attività Sportive, il Sen. Antonio Tomassini, Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, Luca Di Mauro, Presidente della Federazione Italiana Hockey su Prato (FIH), Adolfo Arcangeli, Presidente dell'Associazione Medici Diabetologi (AMD), Gerardo Corigliano, Presidente dell'Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici (ANIAD), Lorenzo Mastromonaco, Vice President Europe Novo Nordisk, Pierpaolo De Feo, Professore di Endocrinologia all'Università di Perugia e Coordinatore del Gruppo Wellness Metabolico, DAWN Italia, Stefano Balducci, Specialista in Endocrinologia alla seconda Facoltà dell'Università di Roma “Sapienza”, Massimo Massi Benedetti, Vice President International Diabetes Federation (IDF), Paolo Cavallo Perin, Presidente Società Italiana di Diabetologia (SID), che con la moderazione di Claudio Fico - Vice Direttore del TG1 - dibatterano dell'importanza della prevenzione anche e soprattutto nell'ambito di malattie croniche come il diabete e di come politici, stakeholders ed opinion leader possano contribuire a fare questo.
Atleti, rappresentanti delle istituzioni ed esperti del settore ancora una volta insieme, dunque, per promuovere sport e corretta alimentazione come punto di partenza delle dieci regole d'oro per fronteggiare la patologia ed evitare i comportamenti a rischio.
Il “Decalogo Barometro sul diabete ed attività fisica in Italia”, sviluppato dal gruppo 'Wellness Metabolico' e nato nell'ambito del Progetto DAWN (Diabetes Attitudes Wishes and Needs), rappresenta in tal senso l'applicazione concreta delle call to action emerse nel Rapporto DAWN italiano, studio sui desideri, il modo di essere e le esigenze delle persone con diabete, presentato al Ministero della Salute lo scorso anno. Promozione dell'attività motoria e del corretto stile di vita emergono quali strumenti primari in termini di prevenzione e di miglioramento della salute delle persone con diabete, ma sempre più fondamentale si rivela l'aspetto relativo alle modalità attraverso le quali utilizzare tali leve, sfruttando ad esempio maggiormente gli spazi di azione della vita quotidiana. Diventa così basilare camminare 30 minuti al giorno, durante la pausa pranzo, o acquistare una cyclette da usare in casa per un'ora al ritorno dal lavoro e, per chi ha la possibilità, recarsi in palestra, in piscina o al parco per svolgere esercizi in modo costante durante la settimana, ponendo così rimedio ad una diffusa tendenza media alla sedentarietà.
“Il Manifesto del Decalogo dell'Attività Fisica è stato prodotto dal gruppo Wellness Metabolico nell'ambito della campagna legata al Progetto DAWN ed è sotto l'egida del Ministero della Salute, dell'IDF - International Diabetes Federation - e di Diabete Italia”, afferma il Prof. Pierpaolo De Feo, Coordinatore del Gruppo Wellness Metabolico, DAWN Italia. “La scelta di diffondere questo messaggio mediante un manifesto che sarà distribuito nei centri per la cura del diabete e nelle altre sedi opportune, è stata fatta per proporre in modo positivo i contenuti che mirano a migliorare lo stile di vita della popolazione italiana”, conclude il Prof. De Feo.
“L'individuo sedentario non è un soggetto in piena salute, afferma Stefano Balducci, Specialista in Endocrinologia alla seconda Facoltà dell'Università di Roma “Sapienza”. Al contrario di quanti molti possono pensare è preferibile essere 'in forma' anche se leggermente in sovrappeso che 'magri' con una forma fisica scadente”.
Luca Di Mauro, Presidente della Federazione Italiana Hockey su Prato (FIH) ha sottolineato che “E' il terzo anno che la Federazione aderisce a questa iniziativa insieme alla Novo Nordisk e il bilancio è assolutamente positivo. Lo sport è fonte di divertimento, distrazione e unione ma è anche un termometro fondamentale per misurare e migliorare lo stato della nostra salute.
In questo senso non dobbiamo mai smettere di mandare segnali e insegnare, a ragazzi e adulti, che l'attività fisica può aiutare a superare certe difficoltà. A ogni età e a ogni livello di pratica. Dobbiamo dimostrare che aumentare la pratica sportiva aiuta a far star bene la gente e a diminuire il numero di patologie”.
“Per trasformare questi principi in azioni non è sufficiente la sola volontà individuale, quanto piuttosto coinvolgere i principali attori interessati come le istituzioni, i medici, gli esperti dell'esercizio, le associazioni di persone con diabete e gli educatori attivando un processo virtuoso nel quale una azienda come la nostra, governata dalla triple bottom line, non può che entrare a pieno titolo ” così ha concluso la sessione dei lavori il Vice President Europe Novo Nordisk Lorenzo Mastromonaco.
Revisionato Gennaio 2010
|