La Risoluzione delle Nazioni Unite sul diabete
Il diabete bussa alle porte dell'ONU
Il 20 dicembre 2006, in occasione della Giornata mondiale del diabete, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione sulla minaccia rappresentata dall'attuale epidemia globale del diabete. In tale sede l'ONU ha identificato il diabete come una malattia cronica, invalidante e costosa, associata a gravi complicazioni, e che rappresenta un serio rischio per la famiglia, gli Stati Membri e il mondo intero. L'ONU inoltre ha riconosciuto l'urgente bisogno di perseguire sforzi multilaterali per promuovere e migliorare la salute umana e fornire accesso ai trattamenti e all'educazione sanitaria.
Per la prima volta, i governi hanno riconosciuto che una malattia non-contagiosa come il diabete rappresenta una minaccia globale esattamente come le epidemie infettive.
La risoluzione ha messo in evidenza la forza raggiungibile dalle diverse componenti coinvolte, organizzazioni di pazienti, società scientifiche, associazioni di beneficenza, mondo dell'industria ecc., quando si “uniscono per il diabete”.
Beneficiario reale della risoluzione sarà la gente che vive con il diabete e le loro famiglie. Finalmente la risoluzione ha sancito il diritto del paziente diabetico alla prevenzione e alla cura della propria patologia. Proprio a seguito di tale evento nell'aprile del 2007 i membri del Parlamento Europeo insieme alle organizzazioni internazionali del diabete hanno richiesto agli Stati Membri dell'Unione Europea, dopo aver evidenziato i bisogni specifici dei bambini col diabete e le gravi conseguenze di una inadeguata gestione della patologia, un miglioramento sensibile nell'amministrazione del diabete infantile.
Revisionato Gennaio 2010
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